• Giglio Reduzzi

Come riconoscere i migranti "buoni"

Come distinguere i migranti buoni dai cattivi.

E’ molto semplice. Basta guardare il sesso e l’età.

Se sono maschi sotto i vent’anni, sono migranti in cerca di fortuna che scappano da casa o sono incoraggiati a farlo.

Meglio diffidare.

Se sono maschi adulti, è facile che vengano qui per cercare migliori condizioni di vita per loro stessi e le loro famiglie.

Possono farlo, ma non ne hanno diritto (sono i c.d. migranti economici).

Maschi adulti e/o anziani con famiglia al seguito.

Questi sono gli unici meritevoli di essere presi in seria considerazione, perché il buon padre di famiglia non lascia a casa i suoi cari se questi si trovano in condizioni disperate.

Se li porta con sé. Anzi, quando può, prima mette al sicuro la famiglia e poi pensa a sé stesso.

Donne incinte?

Non fatevi impressionare: nella cultura musulmana non occupano il primo posto, come da noi.

Ne mettono una o due su ogni gommone per muovere a compassione gli equipaggi delle navi ONG (e chi crede ai racconti di quest’ultimi.)

100 visualizzazioni0 commenti

Post recenti

Mostra tutti

Pare che Bruxelles abbia chiesto a Giorgia Meloni di far sbarcare in Italia i migranti presenti sulle navi ONG. Spero che il nostro nuovo Premier abbia risposto picche, perché sbarco non significa sal

Stringe il cuore percorrere i viali delle vecchie “zone industriali” e vedere che due capannoni su tre sono chiusi. Vuoi perché l’attività produttiva che vi si svolgeva è finita all’estero o perché è

Un imbarazzato Segretario di Stato vaticano ha appena annunciato che tra due giorni Papa Francesco andrà a Manama, capitale del Bahrain. La notizia è piombata sugli ascoltatori come un fulmine a ciel