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  • Immagine del redattoreGiglio Reduzzi

Dov'è la novità?

Il Segretario di Stato vaticano, a margine di non so quale convegno, oggi avrebbe detto (secondo quanto riferito dai TG) che i vertici della Chiesa sono disposti a “dialogare con tutti”, specialmente con coloro con cui “hanno qualche difficoltà”, tipo Matteo Salvini.

Mi meraviglierei che dicesse il contrario.

Infatti:

1. Non mi pare che incontrare Salvini sia un grande segno di magnanimità, visto che il Papa dialoga con tutti (persino con atei ed esponenti di religioni in perenne conflitto con la nostra), mentre Matteo Salvini, oltre che cattolico, è oggi il leader del maggior partito politico italiano e vice Premier;

2. Quanto alle difficoltà, non mi sembra che sia stato Matteo Salvini a crearle. A demonizzarlo ci ha pensato la Chiesa. Dunque tocca a lei rimuovere queste presunte difficoltà. Il Vice Premier si è solo mosso a difesa del suo popolo, che, a dispetto della demonizzazione, gli ha dato ampiamente ragione.

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