• Giglio Reduzzi

Consigli non richiesti

Ecco (a mio avviso) le cose che Berlusconi dovrebbe fare se vuole che il suo partito sopravviva e magari torni al governo:


1. fondere il suo movimento con quelli di Salvini e Meloni e creare un unico polo di centro-destra, come del resto fa in alcune amministrazioni locali anche importanti.

(Già ha sbagliato quando, il marzo scorso, non ha creato quel gruppo unico al Parlamento che avrebbe obbligato il riluttante Mattarella ad affidare a Salvini, e non ad altri, l’incarico di formare il governo. Noto, per inciso, che questa operazione sarebbe stata in linea con il motto pre-elettorale di presentarsi divisi per colpire uniti);


2. comportarsi, nei confronti del nuovo governo, allo stesso modo della Meloni, lasciando che a negare la fiducia a Conte sia il solo PD.

Il PD teme l’isolamento.

Tant’è che, quando si è accorto che sarebbe stato l’unico ad appoggiare il governo tecnico di Cottarelli, ha costretto il Presidente che l’aveva proposto a tornare sui suoi passi e riproporre il governo politico;


3. riconoscere che Matteo Salvini è il migliore erede che possa avere ed è inutile che vada in giro a cercarne un altro.

(Deve solo insegnargli come vestirsi e come sedersi in pubblico.)

Politicamente è in grado di battere tutti i conduttori di talk show attardati su posizioni socialiste (Grueber, Formigli, Floris, Berlinguer, ecc.) e relativi ospiti di uguale orientamento politico (Friedman, Zucconi, Severgnini, ecc.).

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