• Giglio Reduzzi

Il gioco di Grillo


Ho capito il gioco di Grillo.

Quando manda al governo (o permette che ci vadano) persone come Toninelli, Bonafede o Azzolina, non lo fa perché è convinto delle loro eccezionali capacità, ma per dimostrare a tutti come basti poco per far meglio di prima.

Peccato che l’esperimento sia fallito.

18 visualizzazioni0 commenti

Post recenti

Mostra tutti

E’ evidente che ai dirigenti della RAI non importa un fico secco della salute mentale dei cittadini. Altrimenti eviterebbero di accrescere l’ansia degli ascoltatori fornendo notizie terribili su situa

Sono molti i leghisti che si chiedono cosa aspetta Salvini a negare la fiducia a questo governo. Spero solo che non siano gli stessi che già lo volevano fuori dal governo nel 2019, salvo poi criticarl

La ricerca degli effettivi titolari e/o beneficiari di alcuni beni patrimoniali italiani è stata lunga e faticosa. Lo apprendiamo dai giornali a seguito dell’iniziativa governativa di sanzionare gli o