• Giglio Reduzzi

Il gioco di Grillo


Ho capito il gioco di Grillo.

Quando manda al governo (o permette che ci vadano) persone come Toninelli, Bonafede o Azzolina, non lo fa perché è convinto delle loro eccezionali capacità, ma per dimostrare a tutti come basti poco per far meglio di prima.

Peccato che l’esperimento sia fallito.

18 visualizzazioni0 commenti

Post recenti

Mostra tutti

Se davvero si vuole riformare la Scuola (come sarebbe ora e tempo di fare) occorre preliminarmente prendere due iniziative rivoluzionarie, che sarà dura far passare in Parlamento: a) togliere v

Pare che Bruxelles abbia chiesto a Giorgia Meloni di far sbarcare in Italia i migranti presenti sulle navi ONG. Spero che il nostro nuovo Premier abbia risposto picche, perché sbarco non significa sal

Stringe il cuore percorrere i viali delle vecchie “zone industriali” e vedere che due capannoni su tre sono chiusi. Vuoi perché l’attività produttiva che vi si svolgeva è finita all’estero o perché è