• Giglio Reduzzi

Le colpe della NATO

A mio avviso, la colpa della Nato è addirittura più grave di quella che Putin ed i putiniani le attribuiscono.

Infatti, a mio parere, la sua colpa non è quella di essersi allargata troppo, come dice Putin, ma, semplicemente di non essersi sciolta, dopo che era venuto meno il motivo per cui era nata.

Così come fece il Patto di Varsavia.

Rimanendo in piedi ed anzi allargandosi ad altri Paesi dell’ex Unione Sovietica essa ha dato alla Russia la sensazione di essere accerchiata.

Tanto più che, a quanto pare, i missili delle basi USA hanno continuato ad essere puntati su Mosca (come avveniva ai tempi della guerra fredda) e non, se mai, sul territorio del nascente impero cinese.

Ma c’è di più e di peggio: la sopravvivenza del Patto Atlantico ha impedito la formazione di quella capacità difensiva autonoma dell’Unione Europea di cui oggi lamentiamo tanto l’assenza.

Ho la sensazione che anche nel caso della Nato la macchina organizzativa sia andata avanti per inerzia a dispetto dell’avvenuto raggiungimento dello scopo societario.

Infatti cancellare la Nato significa cancellare un sacco di comode poltrone per ambasciatori e generali!


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