• Giglio Reduzzi

Nato e Dintorni

L’art.10 del trattato istitutivo della NATO dice che, per far entrare un nuovo membro nell’organizzazione, serve l’accordo di tutti.

Dunque perché l’Ucraina entri a far parte della Nato occorre l’assenso anche dell’Italia.

Se poi all’Italia si affiancasse poniamo la Germania o la Francia direi che la Russia potrebbe stare tranquilla.

Speriamo che Mario Draghi, oltre a telefonare a Putin, gli dia anche qualche assicurazione scritta, magari fissando dei limiti temporali.

Sarebbe anche un modo per dimostrare che finalmente anche l’Italia guidata da Draghi è capace di farsi sentire a livello internazionale.

Oltretutto, visto che la Nato era sorta per contrastare la diffusione planetaria del comunismo sovietico, mi pare che questa organizzazione potrebbe dichiarare mission accomplished o, semmai, spostare l’obiettivo dei missili dalla Russia alla Cina.

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