• Giglio Reduzzi

Papa o leader politico?

E’ da quando, appena eletto Papa, ci ha salutato con quel “Buona Sera”, invece che con “Sia lodato Gesù Cristo” che ci è apparso chiaro sin dall’inizio come, più che ad un capo religioso, fossimo davanti ad un leader politico.

Ed è stato proprio così per tutti i successivi otto anni.

L’ultima prova ce la fornita il giorno di Natale quando, invece di lamentare la mancanza di vocazioni religiose, frequentazione delle chiese, accesso ai sacramenti, ci ha laicamente spronato ad incrementare il saggio di natalità.

E condendo la sua raccomandazione con quella, divenuta ossessiva (e criticata persino nel suo inner circle), dell’accoglienza no limit ai migranti.

99 visualizzazioni0 commenti

Post recenti

Mostra tutti

Se davvero si vuole riformare la Scuola (come sarebbe ora e tempo di fare) occorre preliminarmente prendere due iniziative rivoluzionarie, che sarà dura far passare in Parlamento: a) togliere v

Pare che Bruxelles abbia chiesto a Giorgia Meloni di far sbarcare in Italia i migranti presenti sulle navi ONG. Spero che il nostro nuovo Premier abbia risposto picche, perché sbarco non significa sal

Stringe il cuore percorrere i viali delle vecchie “zone industriali” e vedere che due capannoni su tre sono chiusi. Vuoi perché l’attività produttiva che vi si svolgeva è finita all’estero o perché è