• Giglio Reduzzi

Una Costituzione da modificare

Lo so: autorizzare la formazione di un nuovo governo senza passare attraverso una verifica popolare sarebbe costituzionalmente corretto, ma rimarrebbe una porcata.

Ciò che occorre cambiare è la Costituzione, almeno nel punto in cui lascia al Capo dello Stato la nomina dei ministri.

Infatti, a Costituzione vigente, nulla impedirebbe a Sergio Mattarella, pur in presenza di una conferma del favore popolare per Matteo Salvini, di non conferire a lui l’incarico di formare il nuovo governo oppure, come ha già fatto con quello attuale, di modificare a suo piacimento la composizione della compagine governativa suggerita dal vincitore delle elezioni.

Tanto più che il Capo dello Stato non ha mai nascosto la sua personale avversione per il capitano della Lega.

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