• Giglio Reduzzi

Una Costituzione da modificare

Lo so: autorizzare la formazione di un nuovo governo senza passare attraverso una verifica popolare sarebbe costituzionalmente corretto, ma rimarrebbe una porcata.

Ciò che occorre cambiare è la Costituzione, almeno nel punto in cui lascia al Capo dello Stato la nomina dei ministri.

Infatti, a Costituzione vigente, nulla impedirebbe a Sergio Mattarella, pur in presenza di una conferma del favore popolare per Matteo Salvini, di non conferire a lui l’incarico di formare il nuovo governo oppure, come ha già fatto con quello attuale, di modificare a suo piacimento la composizione della compagine governativa suggerita dal vincitore delle elezioni.

Tanto più che il Capo dello Stato non ha mai nascosto la sua personale avversione per il capitano della Lega.

4 visualizzazioni0 commenti

Post recenti

Mostra tutti

Progredire non è trasgredire

L’esperienza di vita dovrebbe averci insegnato che i dieci comandamenti sono cosa buona e giusta anche per i non credenti. Lo stesso dicasi per alcuni valori naturali che stanno alla base di un’ordina

Ecumenismo ed ultra-ecumenismo

La svolta ultra-ecumenica verificatasi con la Dichiarazione di Abu Dhabi (che mette tutte le religioni sullo stesso piano) è frutto esclusivo di questo papato ed ha colto tutti di sorpresa. Non sarei

Omosessualità no, ma....

La recente dichiarazione della Congregazione per la Dottrina della Fede (CDF) che nega ai sacerdoti la facoltà di benedire le coppie omosessuali, essendo di un’ovvietà assoluta, era del tutto superflu

Call

T: 

Follow me

© 2023 by Nicola Rider.
Proudly created with
Wix.com
 

  • Facebook Clean
This site was designed with the
.com
website builder. Create your website today.
Start Now