• Giglio Reduzzi

Una furbata all'italiana

L’inventiva italiana al servizio della denigrazione.

Quando non puoi definire una persona “mafiosa” perché ti mancano le prove e potresti rimediare una querela, puoi sempre dire che è reo di “concorso esterno alla Mafia”.

Quando uno compie un illecito ma non puoi definirlo “leghista” perché ti manca la certezza che lo sia, puoi sempre dire che è “vicino alla Lega”.

La vaghezza di entrambe le espressioni ti permette di denigrare l’avversario senza correre il rischio di querela.

Una furbata all’italiana.

15 visualizzazioni0 commenti

Post recenti

Mostra tutti

Da che parte sta Dio?

Dicono che il Papa, in quanto tale, goda dell’assistenza costante dello Spirito Santo, grazie alla quale può, in certi casi, diventare infallibile. Essendo egli il vicario di Cristo mi pare giusto che

Come riconoscere i migranti "buoni"

Come distinguere i migranti buoni dai cattivi. E’ molto semplice. Basta guardare il sesso e l’età. Se sono maschi sotto i vent’anni, sono migranti in cerca di fortuna che scappano da casa o sono incor

Auspici per il Nuovo Anno

Non so Voi, ma io mi accontenterei di un Nuovo Anno che ci regalasse: 1. Un Capo dello Stato rispettato in Italia ed all’estero e che non debba ricorrere all’interprete anche solo per dire “Buo