• Giglio Reduzzi

Fascista! Comunista!

Aggiornamento: 2 ott 2019

Il 19 settembre 2019 è una data storica.

Infatti in questa data il Parlamento europeo ha passato una risoluzione con cui si dichiara solennemente che il comunismo è stata una fase storica negativa quanto il nazismo.

Era ora!

Infatti, nonostante siano trascorsi 30 anni dall’abbattimento, a furor di popolo, del muro di Berlino, c’è ancora chi -in Italia- si vanta di essere stato comunista.

In realtà sono pochi a farlo. Chi ha militato nelle fila del PCI generalmente preferisce dichiarare di essere stato antifascista.

Ma sappiamo tutti cosa volesse dire.

Ebbene, nonostante il carattere storico di questa risoluzione, essa non ha avuto un grande rilievo tipografico sui “giornaloni” di questi giorni.

Il che spiega bene quale sia stato -e continui ad essere- il mainstream culturale nel nostro Paese.

Adesso sarà opportuno mettere mano ad alcune riforme importanti, a partire da quella della Costituzione, che era stata scritta (non dimentichiamocene) quando si conosceva tutto delle nefandezze del fascismo ma nulla di quelle che stava consumando “worldwide” il comunismo!

Inoltre ora si potrà usare il termine comunista con la stessa connotazione negativa con cui sinora si usava l’appellativo di fascista.

Con tanto di punto esclamativo al seguito.

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